Ricordatevi di Angelica

9,36

Un uomo sta tornando a casa in auto percorrendo la vecchia SS.111 da Cittanova a Locri in provincia di Reggio Calabria.

In una notte di tempesta sull’altipiano della Melia, una donna, apparsa dal nulla, ferma la macchina mettendosi proprio in mezzo alla strada. L’autista frena bruscamente per non travolgerla, poi la fa entrare in macchina. È fradicia di pioggia, ha i capelli lunghi che le cadono sulle spalle, indossa un lungo vestito nero ed ha i piedi nudi.

Non dice una parola ed il suo sguardo è perso nel vuoto.

All’improvviso un ostacolo di traverso sulla strada costringe il guidatore a fare un’altra brusca frenata mentre la donna scompare sussurrandogli una sola frase:” Ricordatevi di Angelica”.

In quella notte di tempesta l’uomo farà un viaggio nel tempo che ricorderà per tutta la vita.

Farà la conoscenza del Canonico Fragalà, omicida per gelosia e suicida per onore, del Dottor Orione, sfuggito a Roma alle guardie papaline e rifugiatosi in quella Cittadina medioevale, della pazza Ersilia che la notte urla a tutti il proprio dolore mentre va alla ricerca del proprio figlioletto strappatole in fasce perché illegittimo e in particolare della Zingara Samira, del Barone Oronzo, di suo figlio Filippo e della tenera Angelica.

AL MOMENTO NON DISPONIBILE IN LIBRERIA RIBELLE, COMPRALO SU AMAZON 

AMAZON

 

Autore: Bruno Siciliano
COD: 9798656227674 Categorie: , , , ,

Descrizione

Un uomo sta tornando a casa in auto percorrendo la vecchia SS.111 da Cittanova a Locri in provincia di Reggio Calabria.

In una notte di tempesta sull’altipiano della Melia, una donna, apparsa dal nulla, ferma la macchina mettendosi proprio in mezzo alla strada. L’autista frena bruscamente per non travolgerla, poi la fa entrare in macchina. È fradicia di pioggia, ha i capelli lunghi che le cadono sulle spalle, indossa un lungo vestito nero ed ha i piedi nudi.

Non dice una parola ed il suo sguardo è perso nel vuoto.

All’improvviso un ostacolo di traverso sulla strada costringe il guidatore a fare un’altra brusca frenata mentre la donna scompare sussurrandogli una sola frase:” Ricordatevi di Angelica”.

In quella notte di tempesta l’uomo farà un viaggio nel tempo che ricorderà per tutta la vita.

Farà la conoscenza del Canonico Fragalà, omicida per gelosia e suicida per onore, del Dottor Orione, sfuggito a Roma alle guardie papaline e rifugiatosi in quella Cittadina medioevale, della pazza Ersilia che la notte urla a tutti il proprio dolore mentre va alla ricerca del proprio figlioletto strappatole in fasce perché illegittimo e in particolare della Zingara Samira, del Barone Oronzo, di suo figlio Filippo e della tenera Angelica.