Se mi parli di lui

16,00 

Da anni la vita dei Cabras è scandita da un ritmo sempre uguale: il padre Antonio si trascina dal lavoro monotono in fabbrica al divano, dove ogni sera affoga nella birra il suo dolore per la perdita della moglie; il figlio Lorenzo, taciturno e ombroso, si divide tra lo studio svogliato e la cura della casa. Le loro vite scorrono parallele senza alcun punto di contatto, se non la cena consumata in silenzio davanti alla tv.

Così quel sabato pomeriggio, al ritorno da una giornata trascorsa a pescare con il suo unico amico Giorgio, Antonio non immagina che l’equilibrio faticosamente raggiunto stia per essere spezzato di nuovo. Ad attenderlo davanti a casa c’è la polizia, che cerca Lorenzo Cabras in merito alla scomparsa di Davide Boschetti, un bambino di appena otto anni, ricoverato in un ospedale di Verona all’ultimo stadio della leucemia. Figlio di un noto industriale, la polizia ipotizza un rapimento e Lorenzo Cabras risulta essere l’unico indagato. Anche Lorenzo però è scomparso e per Antonio inizia la discesa in un abisso di angoscia e solitudine da cui potrà risalire solo scoprendo la verità su suo figlio.

Mentre la polizia cerca Lorenzo con l’accusa di rapimento e pedofilia, Antonio conosce Gabriele Cordioli, l’uomo che deve la vita a Lorenzo. Dopo l’iniziale diffidenza, Antonio troverà in lui e sua moglie Beatrice l’appoggio necessario per non affogare nell’alcool e nella disperazione. Sfogliando l’album da disegno di Lorenzo, unico indizio che può aiutare a capire cos’è successo al giovane, Gabriele Cordioli aiuterà Antonio a parlare con le persone che vi sono ritratte. Primo tra tutti sarà don Marco, il sacerdote che racconterà il percorso intrapreso da Lorenzo, che si è avvicinato alla fede per dare un senso alla sua vita piena di dolore ed errori. Don Marco, al quale Lorenzo ha posto una serie di quesiti esistenziali e di ricerca della fede, è diventato per lui sostegno e guida, perché il sacerdote ha intuito, al di là dell’aspetto trasandato del giovane, la sua fame di amore.

In un susseguirsi di incontri inaspettati, Antonio viene a conoscenza della turbolenta adolescenza di Lorenzo, passata tra droga e delinquenza con una banda di giovani ora in carcere, ma scopre anche che suo figlio si è impegnato come volontario in un carcere per un progetto artistico, dove ha mostrato in modo evidente il suo talento di artista e pittore; ha ospitato, di nascosto dal padre, Kenneth, un ex detenuto senza casa e senza lavoro, aiutandolo a recuperare dignità e fiducia nel futuro; ha aiutato i poveri attraverso La Ronda della Carità.

Ogni persona che Antonio incontra aggiunge un tassello al mosaico variopinto che Lorenzo ha composto attorno a sé negli anni dell’adolescenza, fino a quando Antonio scopre dov’è suo figlio e cosa è successo al bambino scomparso.

 

AL MOMENTO NON DISPONIBILE IN LIBRERIA RIBELLE, LO TROVI SU AMAZON

 

 

AMAZON

 

 

Autrice: Morena Lanza
COD: ‎9791280375070 Categorie: , , ,

Descrizione

Da anni la vita dei Cabras è scandita da un ritmo sempre uguale: il padre Antonio si trascina dal lavoro monotono in fabbrica al divano, dove ogni sera affoga nella birra il suo dolore per la perdita della moglie; il figlio Lorenzo, taciturno e ombroso, si divide tra lo studio svogliato e la cura della casa. Le loro vite scorrono parallele senza alcun punto di contatto, se non la cena consumata in silenzio davanti alla tv.

Così quel sabato pomeriggio, al ritorno da una giornata trascorsa a pescare con il suo unico amico Giorgio, Antonio non immagina che l’equilibrio faticosamente raggiunto stia per essere spezzato di nuovo. Ad attenderlo davanti a casa c’è la polizia, che cerca Lorenzo Cabras in merito alla scomparsa di Davide Boschetti, un bambino di appena otto anni, ricoverato in un ospedale di Verona all’ultimo stadio della leucemia. Figlio di un noto industriale, la polizia ipotizza un rapimento e Lorenzo Cabras risulta essere l’unico indagato. Anche Lorenzo però è scomparso e per Antonio inizia la discesa in un abisso di angoscia e solitudine da cui potrà risalire solo scoprendo la verità su suo figlio.

Mentre la polizia cerca Lorenzo con l’accusa di rapimento e pedofilia, Antonio conosce Gabriele Cordioli, l’uomo che deve la vita a Lorenzo. Dopo l’iniziale diffidenza, Antonio troverà in lui e sua moglie Beatrice l’appoggio necessario per non affogare nell’alcool e nella disperazione. Sfogliando l’album da disegno di Lorenzo, unico indizio che può aiutare a capire cos’è successo al giovane, Gabriele Cordioli aiuterà Antonio a parlare con le persone che vi sono ritratte. Primo tra tutti sarà don Marco, il sacerdote che racconterà il percorso intrapreso da Lorenzo, che si è avvicinato alla fede per dare un senso alla sua vita piena di dolore ed errori. Don Marco, al quale Lorenzo ha posto una serie di quesiti esistenziali e di ricerca della fede, è diventato per lui sostegno e guida, perché il sacerdote ha intuito, al di là dell’aspetto trasandato del giovane, la sua fame di amore.

In un susseguirsi di incontri inaspettati, Antonio viene a conoscenza della turbolenta adolescenza di Lorenzo, passata tra droga e delinquenza con una banda di giovani ora in carcere, ma scopre anche che suo figlio si è impegnato come volontario in un carcere per un progetto artistico, dove ha mostrato in modo evidente il suo talento di artista e pittore; ha ospitato, di nascosto dal padre, Kenneth, un ex detenuto senza casa e senza lavoro, aiutandolo a recuperare dignità e fiducia nel futuro; ha aiutato i poveri attraverso La Ronda della Carità.

Ogni persona che Antonio incontra aggiunge un tassello al mosaico variopinto che Lorenzo ha composto attorno a sé negli anni dell’adolescenza, fino a quando Antonio scopre dov’è suo figlio e cosa è successo al bambino scomparso.